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 Società della Salute - Zona Fiorentina Nord-Ovest

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SOCIETA' DELLA SALUTE

Zona Fiorentina Nord-Ovest

. La Gestione Associata

nell'ambito della Società della Salute Zona Fiorentina Nord-Ovest


SOCIALE, LA SOCIETA’ DELLA SALUTE DIVENTA L’UNICO REFERENTE PER I CITTADINI DELLA ZONA FIORENTINA NORD OVEST

Il perché di un cambiamento sostanziale

Servizi alla persona uniformati nelle modalità di gestione; un unico ente di riferimento, la Società della Salute (SdS); un modello di assistenza sociale che è lo stesso per l’intera area nord ovest (Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Scandicci, Signa, Vaglia).
Sono questi i principali cambiamenti della gestione associata dei servizi sociali che è effettiva dal primo gennaio scorso. Da quella data, infatti, la Società della Salute Nord Ovest è diventata l’ente unico gestore dei servizi alla persona che fino a quel momento erano prerogativa, in alcuni casi, dei Servizi Sociali dei Comuni stessi, in altri, dei Servizi Sociali della Asl 10.
Il cambiamento ora è sostanziale: chi gestisce il sociale non è più il Comune di residenza o la Asl 10 ma la Società della Salute che per il sociale è diventata l’unico ente di riferimento per tutta l’area nord ovest. Per i cittadini di zona, gestione associata significa, quindi, un unico interlocutore e una presa in carico univoca da parte dei Servizi con identiche modalità di richiesta e di accesso ai servizi. Con questa operazione la Società della Salute Nord Ovest entra di fatto nella fase esecutiva secondo le indicazioni della Regione Toscana che individua nelle SdS il soggetto unico di riferimento della salute territoriale.


COME FUNZIONAVA PRIMA
Servizi Sociali dei Comuni e Servizi Sociali della ASl
Due problemi, due soggetti diversi

Prima di valutare quali vantaggi un’operazione del genere porterà ai cittadini della zona nord ovest, occorre fare un passo indietro. Nella zona fiorentina nord ovest negli ultimi dieci anni si è assistito a un passaggio di deleghe sui servizi alla persona (con esclusione della Salute Mentale Adulti e Minori, della Disabilità e delle Tossicodipendenze) dalla Asl ai Comuni. Ma non tutti i Comuni della zona nord ovest si sono riappropriati di questi servizi. Nel tempo si è creata così una situazione disomogenea: in base al tipo di problema, cioè, poteva accadere che il cittadino si trovasse a essere “seguito” da operatori o del Comune di residenza o della Asl. Ora, con la gestione associata, questo non accadrà più.

COSA CAMBIA ORA
Con la gestione associata il cittadino diventa uno e uno solo
rispetto ai suoi problemi

Un unico ente e un’unica sede di riferimento per tutto ciò che nell’arco della vita di un cittadino può rappresentare un problema di ordine sociale: con la gestione associata il cittadino diventa uno e uno solo. Il suo problema sarà preso in carico da un unico operatore professionale che è espressione dello stesso ente per tutta l’are nord ovest, la Società della Salute. Dei tre servizi che finora erano di esclusiva competenza della Asl (Salute Mentale Adulti e Minori, Disabilità e Tossicodipendenze), solo la Disabilità è passata alla gestione associata. Per le altre due aree di intervento, l’ente di riferimento rimane la Asl.

Il personale dipendente
un prezioso patrimonio per la Società della Salute Nord Ovest

Il passaggio alla gestione associata dei servizi sociali alla SdS Nord Ovest ha comportato l'assegnazione di 53 dipendenti, fra assistenti sociali (26 persone), operatori socio-educativi (8 persone) e personale amministrativo (19 persone), da parte dei Comuni alla Società della Salute.
Il Consorzio pubblico gestirà direttamente anche i fondi delle attività sociali per oltre 10 milioni di euro.

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