La zona distretto ASL

 

La Zona Distretto Fiorentina Nord –Ovest è una delle 9 zone che compongono l'Azienda USL Toscana Centro, e comprende il territorio dei comuni di Fiesole, Vaglia, Sesto Fiorentino, Calenzano, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa e Scandicci, appartenenti alla cintura nord ovest intorno a Firenze.


La rete dei presidi territoriali


La Zona Fiorentina Nord ovest ha proceduto in questi anni alla riorganizzazione della maggior parte dei presidi territoriali in armonia con la classificazione delle strutture in “complete”, “intermedie” e “di base”.


Sono presidi “completi” quelli di Scandicci e Sesto Fiorentino, presidi “intermedi” quelli di Lastra a Signa, Campi Bisenzio e Camerata e presidi di base quelli di Pratolino e Calenzano.


E' presente sul territorio anche il Centro per le medicine non convenzionali “Fior di Prugna”(agopuntura, omeopatia, fitoterapia), che dal 2015 ha trovato accoglienza presso il presidio di Camerata.


Naturalmente sono attivi sul territorio della zona i servizi di Salute mentale adulti, Salute mentale infanzia adolescenza, Servizio tossico dipendenze, con diverse sedi dislocate sul territorio.


La Zona Fiorentina Nord Ovest è priva di Presidi Ospedalieri sul proprio territorio: gli ospedali di riferimento sono il Presidio Ospedaliero San Giovanni di Dio per i residenti di Scandicci e Lastra a Signa e il Presidio Ospedaliero di Careggi per i residenti negli altri Comuni.


Le Case della Salute: Scandicci e Calenzano


Nella Zona Nordovest, sono presenti la Casa della Salute di Scandicci e quella Calenzano.


La Regione Toscana nella DGRT N° 625 de l28.06.2010 la definisce come: nuovo modello per la sanità territoriale attraverso la quale i cittadini possono disporre di un presidio impegnato e organizzato per la presa in carico della domanda di salute e di cura e quindi per la garanzia dei livelli essenziali di assistenza socio sanitaria.


Sempre la Regione Toscana, con DGRT n. 117 del16.2.2015, avente ad oggetto “Approvazione linee di indirizzo alle aziende sanitarie sulle Case della Salute”, ha tipizzato il modello regionale di Case della salute, al quale anche le esperienze nate nel territorio della Nord-Ovest, dovranno orientarsi per corrispondere pienamente ai requisiti previsti.