Il ruolo della Consulta del Terzo Settore

I commi 4 e 5 dell’art.71 undecies della L.R. 40/2005 sono dedicati alla Consulta del Terzo Settore, anch’essa da istituirsi in ciascuna società della salute,a seguito di nomina da parte dell’assemblea della società della salute, e dove sono rappresentate le organizzazioni del volontariato e del terzo settore che sono presenti in maniera rilevante ne lterritorio e operano in campo sanitario e sociale.


Nella Società della Salute Fiorentina Nord – Ovest la Consulta del Terzo Settore vedeiscritte le seguenti associazioni:


ASD Quartotempo Firenze
Associazione Nosotras Onlus
Associazione Auser Volontariato CampiBisenzio
Associazione Auser VolontariatoSolidarietà Ambiente Cultura Scandicci
Auser Volontariato Lastra a Signa
Cepiss Società Cooperativa SocialeOnlus
Confraternita di Misericordia di CampiBisenzio
Confraternita di Misericordia di SanSebastiano
Consorzio Metropoli S.c.s. Onlus
CONVOI s.c.s. ONLUS
Cooperativa Sociale Chicco di grano
Cooperativa Sociale Il Girasole Onlus
CRI Comitato Provinciale Firenze
Diaconia Valdese Fiorentina - SCD
Fraternita di Misericordia di Vaglia
Humanitas Scandicci P.A.
LILT - Lega Italiana per la Lottacontro i Tumori – sezione Firenze
G. Di Vittorio Società CooperativaSociale Onlus
Macramè Cooperativa Sociale Onlus
Misericordia di Bivigliano
Misericordia di Calenzano
Misericordia di Capalle
Misericordia di Carraiadell'Arciconfraternita di Prato
Misericordia di Fiesole
Misericordia di Pontassieve
Misericordia di Sesto Fiorentino
P. A. Fratellanza Popolare di SanDonnino
Pubblica Assistenza Campi Bisenzio
Pubblica Assistenza FratellanzaPopolare Valle del Mugnone
Pubblica Assistenza Signa
SMS Croce Azzurra P.A. Pontassieve
Venerabile Arciconfraternita diMisericordia Lastra a Signa
Venerabile Confraternita diMisericordia di Quinto


Ai sensi del Regolamento approvato il 27 maggio 2010 sono organi della Consulta l’Assemblea, l’Esecutivo e il Presidente.

Attualmente il ruolo di Presidente è ricoperto da Renato Boni, coadiuvato dal Vice – Presidente Giovanni D’Andrea.
Sono inoltre membri dell’esecutivo Sergio Bacci, Andrea Filippini, Alessandro Guarducci,Lorella Masini,
Andrea Romanelli, Enrico Sardelli e Marilena Modesti. Partecipano all’esecutivo della Consulta anche la Presidente e
il Vice Presidente del Comitato di Partecipazione.


Consulta del terzo settore

 
 

Regolamento

Testo licenziato dalla Consulta del III° settore nella seduta del 27 maggio 2010
 

Art. 1

Finalità

Il presente Regolamento ha lo scopo di assicurare il regolare funzionamento della Consulta del Terzo Settore della Società della Salute della Zona Fiorentina Nord-Ovest (di seguito chiamata “Consulta”), istituita ai sensi dell’art. 18 dello Statuto della stessa Società della Salute (di seguito chiamata “S.d.S.”).

 

Art. 2

Durata in carica

La durata in carica della Consulta coincide con quella degli organi collegiali di governo dellaSdS.

 

Art. 3

Sede

  • La Consulta ha sede presso la sede legale della SdS, in via Gramsci, 561 Sesto Fiorentino.
  • Le sedute della Consulta si svolgono, di norma, in locali idonei messi a disposizione dalla SdS, dai Comuni della Zona Fiorentina Nord-Ovest e dalla A.S.L., ovvero in altri locali autonomamente individuati dalla Consulta stessa.
 

Art. 4

Composizione

  • Compongono la Consulta i rappresentanti delle Organizzazioni del Volontariato, le organizzazioni di Promozione Sociale, le Cooperative Sociali ed enti religiosi e gli altri organismi del privato sociale operanti nel territorio della zona nord-ovest nei settori sanitario, socio-sanitario e sociale che si riconoscono nei principi e nei valori di cui al successivo art. 5.
  • I soggetti di cui al precedente comma sono nominati dall’Assemblea dei Soci SdS ai sensi dell' art. 18 dello Statuto della SdS.
  • I membri della Consulta svolgono l’attività richiesta a titolo gratuito.
 

Art. 5

Adesione alla Consulta

  • Le Associazioni che aderiscono alla Consulta condividono i principi e i valori del Servizio Sanitario Pubblico, i principi della solidarietà e dell’impostazione generale del modello organizzativo della Società della Salute così come sancito dalla LR 40/2005 e smi.
  • L'adesione alla consulta è aperta nel tempo, previa domanda di adesione di cui al presente articolo e di nomina da parte dell’Assemblea della SdS così come previsto dall' art. 18 dello Statuto della SdS.
 

Art. 6

Compiti e Funzioni

  • La Consulta è organo di partecipazione e consultazione della S.d.S.
  • La Consulta promuove la partecipazione attiva e responsabile delle organizzazioni del Terzo Settore nella programmazione e attuazione di un sistema di protezione sociale anche attraverso specifiche iniziative al fine di favorire lo sviluppo di una rete territoriale basato su principi condivisi.
  • La Consulta promuove la conoscenza, aggiornamento e la elaborazione dei dati relativi alle attività svolte dalle singole associazioni che la compongono, ai fini di fornire la massima collaborazione alla SdS in ambito programmatorio e di governo della domanda.
  • La Consulta in virtù delle proprie competenze ed in rappresentanza dei bisogni della popolazione, partecipa agli atti di programmazione della SdS (secondo quanto stabilito dal Regolamento Generale della SdS ).
  • La Consulta partecipa alla costruzione del PIS nell’ambito degli indirizzi impartiti dall’Assemblea dei Soci della SdS. A tal fine è chiamata ad esprimere un parere prima dell’approvazione del PIS.
  • La Consulta esprime proposte progettuali per la definizione del Piano integrato della Salute.
  • La Consulta, anche attraverso i suoi organismi, può avanzare proposte o istanze al Presidente e al Direttore della S.d.S. sia di carattere generale che specifico in merito all’organizzazione del sistema territoriale per la salute.
  • La consulta partecipa e collabora all’organizzazione delle Agorà della Salute promosse dalla SdS.
 

Art. 7

Funzionamento

  • La Consulta si riunisce secondo le seguenti modalità:
  • informa collegiale (plenaria) almeno 2 volte l'anno, ed ogni qual volta se ne ravveda la necessità;
  • incommissioni a carattere tematico;
  • L'Assemblea identifica le competenze per la partecipazione alle commissioni tematiche in ambito della SdS a seconda delle specifiche aree di consultazione concordate con lo staff tecnico della SdS.
  • Le commissioni di lavoro a carattere tematico a titolo esemplificativo possono coincidere con le seguenti aree:
  1. promozione della salute, prevenzione collettiva , attività socio-sanitaria;
  2. famiglie, minori, disabilità;
  3. anziani, disabilità;
  4. adulti, povertà, disagio, disabilità;
  5. salute mentale, dipendenze;
  6. immigrati, rom.
  7. Ricognizione servizi socio-sanitari, governo della domanda;
  • Può essere istituito un ufficio di presidenza, composto dal Presidente, Vice presidente e dai portavoce delle commissioni, individuati all'interno delle commissioni stesse.
  • I membri dell’Assemblea possono comunque partecipare a più commissioni.
  • Allo scadere del secondo anno l’Assemblea effettuerà una verifica di metà mandato allo scopo di accertare la propria capacità di funzionamento, coinvolgendo sul suo esito, per gli eventuali provvedimenti, gli organi della SdS.
 

Art. 8

Organi della Consulta

  • Sono organi della Consulta:
  1. l’Assemblea;
  2. l'Esecutivo;
  3. il Presidente;
  • L’Assemblea è composta dai rappresentanti delle Organizzazioni di cui all’art 4 del presente regolamento.
  • I rappresentanti possono indicare supplenti in caso di loro impedimento. Dei supplenti viene redatto apposito elenco.
  • L’Assemblea delibera a maggioranza semplice. Dell’eventuale dissenso deve essere data notizia nel verbale. Per le deliberazioni che hanno ad oggetto: incarichi rappresentativi, approvazione o modifiche della proposta di regolamento della Consulta, approvazione di atti formali e necessaria in prima convocazione la presenza di almeno 1/3 dei rappresentanti, in seconda convocazione l’Assemblea delibera a maggioranza semplice.
  • L'Assemblea elegge i rappresentanti dell'Esecutivo tenendo conto della rappresentatività territoriale e della tipologia giuridica delle Organizzazioni.
  • Le Sedute dell’Assemblea sono convocate dal Presidente della Consulta o da almeno 1/5 dei membri. La data della seduta ed il relativo ordine del giorno devono essere comunicati ai componenti dell’Assemblea con almeno 7 giorni di anticipo.
  • L’Esecutivo della Consulta è eletto dall’Assemblea e dura in carica per la durata della Consulta .
  • L’Esecutivo è composto da 24 membri
  • L’Esecutivo elegge tra i propri membri il Presidente della Consulta e il Vice Presidente.
  • L'Esecutivo ha funzioni di coordinamento e operatività delle attività della Consulta, di collegamento tramite il Presidente con gli organi della SdS, di istruttoria ed elaborazione di proposte e progetti da presentare all'Assemblea della Consulta ed alle sue articolazioni.
  • Le riunioni dell’Esecutivo vengono convocate dal Presidente.
  • Le sue riunioni sono convocate e coordinate dal Presidente o dal Vice Presidente e le decisioni vengono assunte a maggioranza dei presenti.
  • I membri dell'Esecutivo decadono dopo tre assenze continuative non motivate.
  • Il Presidente eletto dall’Esecutivo dura in carica quanto gli Organi della SdS.
  • Il Presidente svolge le seguenti funzioni:
  1. programma l'attività della Consulta;
  2. provvede a convocare le sedute dell’Assemblea e dell’Esecutivo, garantendone il regolare svolgimento e assicurandone il buon andamento dei suoi lavori
  3. provvede a nominare un segretario che lo coadiuva nelle sue funzioni di Presidente;
  4. mantiene le relazioni della Consulta con gli organi della SdS compreso il comitato di coordinamento previsto dalla L.R. 40/2005 art.64 punto c;
  5. rappresenta la Consulta nelle occasioni pubbliche ed è il portavoce;
  6. promuove la verifica di funzionamento di metà mandato;
  7. partecipa alle attività delle commissioni;
  • La Consulta può promuovere azione di revoca del mandato di Presidente su una mozione che raccolga almeno 1/3 degli aventi diritto.
  • In caso di dimissioni del Presidente, queste possono essere rifiutate dall’Assemblea ma divengono irrevocabili e automaticamente accettate se vengono confermate.
  • Sia in caso di revoca che di dimissioni è richiesta una nuova deliberazione dell’Esecutivo per l’elezione del successore.
  • Il Vice Presidente della Consulta ha funzioni vicarie e sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, revoca o dimissioni.
  • Per l’elezione, le dimissioni e revoca valgono le stesse regole previste per il Presidente agli articoli 7 e 13.
 

Art. 9

Strumentazione

La Consulta per l’esercizio delle proprie funzioni organizzative, amministrative e di segreteria può avvalersi della Segreteria della S.d.S.
La Consulta potrà disporre di apposite pagine web all’interno del portale della SdS per scambiare informazioni, documenti

 

Art. 10

Disposizioni transitorie e finali

  • Le disposizioni del presente regolamento hanno carattere transitorio, in attesa di una piena armonizzazione con l’apparato regolamentare della SdS.
  • Il presente regolamento entra in vigore dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea della Consulta e la formale ratifica dell’Assemblea della S.d.S.
  • Copia del regolamento viene consegnata a tutti i componenti della Consulta e una copia è tenuta a disposizione durante le sedute della Consulta stessa.
  • Le modifiche al regolamento devono essere deliberate dall’Assemblea della Società della Salute.

Data Ultima Modifica:
13 Gennaio 2017