STRUTTURE SOGGETTE ALL'OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DI AVVIO DI ATTIVITA'

 

NORMATIVA


Ai sensi dell’art. 22 della L.R. 41/2005 sono soggette al solo obbligo di comunicazione di avvio attività le seguenti strutture:

a) comunità di tipo familiare, compresi i gruppi appartamento e le aggregazioni di comunità, con funzioni di accoglienza a bassa intensità assistenziale, in cui sono ospitati fino ad un massimo di otto soggetti maggiori di età, per i quali la permanenza nel nucleo familiare sia temporaneamente o permanentemente impossibile o contrastante con il percorso individuale;

b) qualora il piano sanitario e sociale integrato regionale ne preveda la sperimentazione, le comunità di tipo familiare per le funzioni di assistenza a bassa intensità per soggetti di diverse fasce di età per un numero non superiore a sei soggetti, in possesso dei requisiti indicati nello stesso piano integrato sociale regionale;

c) strutture di accoglienza diurna o notturna, tese a soddisfare bisogni primari di vita delle persone che versano in gravi condizioni di disagio economico, familiare e sociale in stretto collegamento con i servizi territoriali.

Le strutture devono possedere i requisiti strutturali previsti per gli alloggi destinati a civile abitazione.

Gli artt. 8 e seguenti del successivo Regolamento Regionale del 26 marzo 2008 15/R hanno disciplinato i requisiti strutturali, organizzativi e professionali delle strutture suddette.

 

PRESENTARE LA COMUNICAZIONE DI AVVIO ATTIVITA'


La Comunicazione di Avvio Attività deve essere presentata dal legale rappresentante della struttura, utilizzando la modulistica predisposta dalla Regione Toscana e contenuta nell' Allegato 2 al Decreto Dirigenziale 235/2014 ed inparticolare:

 

All’istanza devono essere allegati i seguenti documenti:

1) Elaborati grafici, relazioni tecniche, certificazioni o dichiarazioni sostitutive, come da specifiche SUAP vigenti inmateria di procedimenti edilizi e altro a supporto dello svolgimento di attività produttive ed in particolare:

        a) Planimetria stato attuale dei locali in scala 1:100, timbrata datata e sottoscritta da tecnico abilitato, con indicazione della destinazione d’uso dei singoli locali/spazi e delle superfici utili di ciascuno, completa dei rapporti aeroilluminanti e altezza eattestazione di conformità alla normativa vigente;

        b) Documento comprovante la disponibilità dei locali;

2) Carta dei Servizi;

3) Documento in cui viene esplicitatal’organizzazione interna generale;

4) Tabella 2 requisiti comuni;

5) Tabella 3 requisiti specifici;

6) Tabella dietetica.


La comunicazione di Avvio Attività deve essere indirizzata alla Societàdella Salute Fiorentina Nordovest, unitamente alla documentazione e devepervenire tramite posta elettronica all’indirizzo:  sds.nordovest@asf.toscana.it

La Società della Salute effettua la attività di verifica sul possesso dei requisititramite i SUAP dei Comuni, nonchè avvalendosi della Commissione di Vigilanza Aziendale.



ELENCO STRUTTURE SOGGETTE AD OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DI AVVIO ATTIVITA’ PRESENTI SUL TERRITORIO DELLA SDS NORDOVEST