Sostegno Fragilità Anziani - Una Rete di Prossimità

Percorsi - sostegno fragili

L’intervento regionale “Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità” si pone come obiettivo primario quello di sostenere e supportare la persona anziana e la propria famiglia nel momento in cui si presenta, per la prima volta, una situazione di fragilità.

E' stato per questo attivato il numero unico regionale 055-4383000 dedicato alla famiglia con anziano convivente o all'anziano che vive da solo per segnalare la propria difficoltà.
 
Dopo tale segnalazione segue la presa in carico dell'anziano e l'attivazione, nelle successive 24H massimo 48H, di un intervento di supporto e tutoraggio.
L'operatore dedicato è in grado di informare e orientare la famiglia e la persona anziana sui servizi territoriali e sugli adempimenti amministrativi necessari, compresa la ricerca di un assistente familiare accreditato. In particolar modo l’operatore, qualora ricorrano le condizioni, fornisce supporto e accompagnamento della persona anziana e/o della famiglia nel primo contatto con lo sportello del Punto Unico di Accesso (PUA), quale luogo di accesso ai servizi ed alle prestazioni in favore delle persone che non sono più in grado di provvedere autonomamente alle necessità di tutti i giorni.

L’intervento “Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità” si svolge con il rafforzamento di un  modello di “presa in carico sociale” dell’anziano in difficoltà attraverso le visite a domicilio e/o l’utilizzo di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). La famiglia è sostenuta da interventi di qualità, che si propongono di soddisfare bisogni (sociali, socioassistenziali, socio-sanitari) che si rendano necessari nel periodo di valenza dell’intervento. Tale attività si propone altresì di contrastare la solitudine delle persone anziane fragili e promuovere la socializzazione e l’integrazione sociale. La “presa in carico sociale” prevede anche un monitoraggio costante, da effettuarsi telefonicamente o tramite operatore a casa, per la valutazione dell’andamento del bisogno e degli interventi effettuati, compreso l’attività di follow-up.

La persona anziana in stato di fragilità, inoltre, è beneficiaria di una erogazione attraverso il libretto famiglia per il lavoro occasionale accessorio, per un importo complessivo di euro 300,00, una tantum, pari alla copertura di massimo 30 ore da parte di un assistente familiare, da utilizzare per le prime necessità. L'acquisizione anticipata dei libretti famiglia sarà effettuata da parte della Regione Toscana direttamente con INPS attraverso apposito atto convenzionale. Il libretto famiglia è regolato dall’art. 54 bis della legge n. 96 del
21 giugno 2017 di conversione del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, e la sua attivazione può essere effettuata dagli utilizzatori, dai prestatori, dai patronati (legge 30 marzo 2001, n. 152) e dagli intermediari (legge 11 gennaio 1979, n. 12) muniti di apposita delega. L'operatore dedicato assiste pertanto la famiglia nella procedura telematica di INPS relativamente all'attivazione del rapporto di assistenza familiare attraverso i libretti famiglia.

L'attività di assistenza si esplica anche in un tutoraggio in itinere direttamente a casa dell'anziano o a distanza, per aiutare la famiglia e l'assistente familiare accreditato nel periodo in cui viene attivato un primo rapporto di assistenza familiare. L’intervento “Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità” conferma ed assicura, per tutta la durata di valenza dello stesso e per l’intero territorio regionale, l’attività di accreditamento degli operatori individuali (assistenti familiari), disciplinato dalla l.r. 82/2009 e ss.mm.ii., coinvolti nell’ambito del suddetto intervento. A tal fine le SdS e le Zone Distretto garantiscono una costante interazione con gli Enti Locali, ai quali compete la procedura di accreditamento di cui alla l.r. 82/2009 e ss.mm.ii. e con i Centri per l’Impiego del territorio di competenza.

Per ulteriori dettagli si rinvia al link https://www.regione.toscana.it/-/sostegno-fragilità-anziani