AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO DELLE STRUTTURE DI CUI ALL'ART. 21 DELLA L.R. 41/2005

 

NORMATIVA


I Comuni consorziati, con la Convenzione per la gestione associati dei servizi socio-assistenziali, hanno attribuito alla SdS le competenze relative all'attività autorizzativa e prescrittiva, ai sensi degli artt. 21 e 22 della L.R.T. 41/2005 (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale) .

La Legge Regionale, agli artt. 20 e seguenti, disciplina la attività delle strutture residenziali e semiresidenziali, pubbliche e private,che erogano interventi e servizi sociali e ad integrazione socio-sanitaria, distinguendo tra strutture soggette ad autorizzazione (art.21) e strutture soggette ad obbligo di comunicazione di avvio attività (art.22).

La Legge Regionale (art. 62) rinvia ad apposito Regolamento Regionale la definizione dei requisiti strutturali, organizzativi, di qualità, delle diverse tipologie di strutture.

Le norme attuative sono state emanate con Regolamento del 26 marzo 2008 15/R “Regolamento di attuazione dell’art. 62 della L.R.41/2005".
L’Allegato A al Regolamento prevede nel dettaglio i requisiti strutturali ed organizzativi, per ciascuna tipologia di struttura soggetta ad autorizzazione:

 

RICHIEDERE L'AUTORIZZAZIONE


La richiesta di autorizzazione al funzionamento deve essere presentata dal legale rappresentante della struttura, utilizzando la modulistica predisposta dalla Regione Toscana e contenuta nellallegato 2 al Decreto Dirigenziale 235/2014  ed in particolare:

 

All’istanza devono essere allegati i seguenti documenti:

1) Elaborati grafici, relazioni tecniche, certificazioni o dichiarazioni sostitutive, come da specifiche SUAP vigenti in materia di procedimenti edilizi e altro a supporto dello svolgimento di attività produttive

2) Carta dei Servizi

3) Documento in cui viene esplicitata l’organizzazione interna generale

4) Tabella 2 requisiti comuni

5) Tabella 3 requisiti specifici

6) Tabella dietetica

Ulteriore documentazione da produrre è indicata nel Documento “Procedure Aziendali – Attività di vigilanza ed autorizzativa per strutture sociali e socio-sanitarie” approvata con Deliberazione del Direttore Generale della ASL n. 695 del 3.10.2012


La richiesta di autorizzazione al funzionamento deve essere indirizzata alla Società della Salute Fiorentina Nordovest, unitamente alla documentazione e deve pervenire tramite posta elettronica all’indirizzo: sds.nordovest@asf.toscana.it

L’attività istruttoria è di competenza della Commissione di Vigilanza, istituita ai sensi dell’art 20, comma 3, della L.R. 41/2005, che stabilisce quanto segue:
“Per l’esercizio della funzione autorizzatoria il Comune si avvale di una apposita Commissione Multidisciplinare, costituita dall’Azienda Unità sanitaria Locale, composta da operatori con professionalità sanitarie, sociali e tecniche”

L’autorizzazione è rilasciata dalla Società della Salute Fiorentina Nordovest, sulla base del parere della Commissione di Vigilanza

Essendo l’accreditamento subordinato al possesso della autorizzazione al funzionamento, le strutture di cui all’art. 21 della L.R. 41/2005 nel territorio Fiorentino Nord Ovest, sono le stesse risultanti dall’elenco delle strutture accreditate.