Eliminazione delle barriere architettoniche

L'eliminazione delle barriere architettoniche avviene attraverso la richiesta, in edifici privati e nell'edilizia residenziale pubblica in base alla normativa regionale, di tutti quei lavori strutturali che possono permettere al cittadino non autosufficiente e con disabilità la piena autonomia nel proprio domicilio.


CONTRIBUTI PER L’ELIMINAZIONE DELLA BARRIERE ARCHITETTONICHE

Riferimenti normativi:
Legge Regione Toscana N. 47/91
D.P.G.RT. 3 gennaio 2005 n. 11/R: "Regolamento di attuazione dell'articolo 5-quarter della legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme sull'eliminazione delle barriere architettoniche).

CONTRIBUTI ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE IN CIVILI ABITAZIONI

Che cosa è? 
E' un contributo economico a fondo perduto erogato dalla Regione attraverso i Comuni per l'eliminazione delle barriere architettoniche presenti nella propria abitazione o nelle parti condominiali della stessa. La materia è stata delegata dai Comuni alla Società della Salute

Requisiti
Chi può presentare domanda per accedere al contributo?
a) Le persone disabili con menomazioni o limitazioni permanenti di carattere fisico, sensoriale o cognitivo.
b) Chi esercita la tutela, la potestà o l'amministrazione di sostegno dei soggetti di cui al punto a.

Residenza.
Le persone disabili richiedenti devono avere la residenza anagrafica negli edifici interessati dagli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche o devono assumere la residenza anagrafica negli edifici stessi entro 3 mesi dalla comunicazione dell'ammissione al contributo quale beneficiario, cioè dalla data di pubblicazione della graduatoria.

Stato dei lavori.
Per poter usufruire del contributo i lavori di adeguamento non possono essere iniziati prima della presentazione della domanda.

Interventi ammessi al contributo.
Interventi diretti all'eliminazione delle barriere architettoniche, finalizzati a garantire nella misura più ampia possibile l'autonomia del richiedente nello svolgimento delle attività residenziali e/o a valorizzare le capacità residue del richiedente stesso, realizzati in tutte le civili abitazioni, comprese le loro pertinenze definite ai sensi dell'art. 817 c.c., e in tutte le parti condominiali delle stesse, definite ai sensi dell'art. 1117 c.c. .

Tipologie di intervento ammesse al contributo.
a) Opere edilizie direttamente finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche, fisiche e percettive.
b) Acquisto e installazione di attrezzature direttamente finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche, fisiche e percettive, quali:
   - mezzi idonei a garantire il superamento dei dislivelli da parte delle persone con problemi di mobilità;
   - strumenti idonei a favorire la sicurezza d'uso e la fruibilità degli spazi da parte delle persone disabili;
   - dispositivi idonei a favorire l'orientamento e la mobilità negli ambienti;
   - dispositivi impiantistici idonei a favorire l'autonomia domestica delle persone disabili.

Contributo massimo erogabile a ciascun richiedente.
- A ciascun richiedente, per una stessa unità immobiliare, può essere concesso un solo contributo derivante dal fondo regionale.
- Contributo massimo erogabile per la realizzazione di opere edilizie:
  non oltre il 50% della spesa effettivamente sostenuta, ivi comprese le spese tecniche, e comunque per un importo non superiore a 7.500,00 euro per ogni singolo intervento.
- Contributo massimo erogabile per l'acquisto e l'installazione di attrezzature:
  non oltre il 50% della spesa effettivamente sostenuta e comunque per un importo non superiore a 10.000,00 euro per ogni singolo intervento.
- Contributo massimo erogabile per ciascuna domanda:
   se la domanda di contributo è relativa alla realizzazione di una o più opere edilizie congiuntamente all'acquisto e all'installazione di una o più attrezzature, l'ammontare del contributo complessivo massimo erogabile è dato dalla somma dei due contributi dovuti per le 
  singole tipologie di intervento.

Documenti da presentare.
- Domanda, compilata in ogni sua parte e debitamente sottoscritta
- Fotocopia di documento di identità valido.
- Copia del certificato rilasciato dall'autorità competente che attesti che il richiedente è persona non deambulante con disabilità totale o la menomazione o limitazione permanente di carattere fisico o sensoriale o cognitivo del richiedente.
- Preventivo di spesa e progetto dettagliato relativi alle opere edilizie direttamente finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche e/o preventivo di spesa e documentazione tecnica relativi all'acquisto e all'installazione di attrezzature finalizzate all'eliminazione di barriere architettoniche.
- Copia della dichiarazione dei redditi della persona disabile che chiede il contributo o del familiare che lo dichiara a proprio carico ai sensi dell'articolo 12 del D.P.R. 917/1986.
- Nel caso in cui il richiedente sia diverso dal proprietario: il consenso del proprietario dell'unità immobiliare alla realizzazione degli interventi.

Scadenze, tempi e iter della pratica.
Le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre di ciascun anno presso gli Uffici Territoriali della Società della Salute. 
La Società della Salute pubblica la graduatoria dei soggetti che hanno presentato validamente la domanda per il contributo entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di presentazione delle domande, distinta per comune.
Il punteggio viene assegnato in relazione alla gravità della disabilità e alla congruenza degli interventi con la tipologia della disabilità e con le esigenze di vita domestica del richiedente da apposita Commissione. A parità di punteggio è data priorità alla domanda del disabile che ha la situazione reddituale più svantaggiata.
- L'erogazione del contributo è effettuata dopo l'esecuzione delle opere, l'acquisto e l'installazione delle attrezzature, sulla base della presentazione della documentazione attestante le spese sostenute mediante fatture con quietanza e previa verifica della residenza anagrafica.
- Se le risorse regionali e disponibili non fossero sufficienti a coprire tutte le richieste inserite in graduatoria, l'entità del contributo erogabile può essere ridotta nella misura massima del 10%, al fine di soddisfare un maggior numero di richieste.
- L’inserimento in graduatoria non garantisce l’erogazione del contributo che dipende dall’entità dei fondi erogati dalla Regione e ovviamente dalla posizione in graduatoria.
- In ogni caso le richieste inserite in graduatoria e non soddisfatte restano valide per i due anni successivi.
- I tempi per la liquidazione del contributo dipendono dai tempi di effettiva erogazione dei fondi da parte della Regione.


Uffici territoriali della Società della Salute:
Per i Comuni di Sesto Fiorentino, Calenzano e Vaglia
Presso i Servizi Sociali del Comune di Sesto Fiorentino, via A. Barducci n. 2 - Sesto Fiorentino
Referente: Alberto Biagi
Telefono ed indirizzo e-mail: 055-4496829 – a.biagi@comune.sesto-fiorentino.fi.it
Ricevimento al pubblico: su appuntamento

Per i Comuni di Scandicci e Lastra a Signa
Presso il Palazzo Comunale di Scandicci, p.le della Resistenza, n. 1 – Cap 50018 Scandicci
Referente: Gabriele Cuminetti
Telefono ed indirizzo e-mail: 055/7591405 – g.cuminetti@comune.scandicci.fi.it
Ricevimento al pubblico: su appuntamento

Per i Comuni di Campi Bisenzio e Signa
Presso Villa Montalvo Via di Limite n.15 - Cap 50013 Campi Bisenzio
Referente: Antonella Borrelli
Telefono ed indirizzo e-mail: 055/8959324 a.borrelli@comune.campi-bisenzio.fi.it
Ricevimento al pubblico: su appuntamento

Responsabile del procedimento: Sandra Sticci
Sede: Società della Salute Zona Fiorentina Nord Ovest via Gramsci, 561 – Sesto Fiorentino (FI).
Telefono e e-mail: 055/7591452 – sandra.sticci@uslcentro.toscana.it

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